Nel 1951 alcuni studenti universitari con a capo il compianto avv. Raffaele Mauro diedero vita ad una quadriglia che rappresentò una novità assoluta in quanto accompagnava il gruppo a piedi, un carro allegorico addobbato di festoni mentre il costume dei quadriglianti era il classico abbigliamento degli studenti dell’epoca e vale a dire pantalone nero, camicia bianca e tipico cappello a punta (la cosiddetta feluca) di colore diverso a seconda della facoltà di appartenenza. La quadriglia così organizzata attraversò le vie di Palma sulle note dell’inno “Lo studente passa” che ancora oggi risuona per le vie del paese ad ogni passaggio della nostra Quadriglia e per l’occasione fu scritta la nostra prima “canzone d’occasione” su musica inedita dell’avv. Agostino Peluso Cassese e versi di Gianni Bonagura.
La Quadriglia degli Studenti così come la si conosce oggi, invece, nasce ufficialmente nell’autunno del 19656 per volere di un gruppo di studenti in gran parte del liceo “A. Rosmini” di Palma Campania che partecipa al carnevale del 1966 col tema “i Grembiulini”, diede di fatto inizio alla nostra storia segnando un punto di svolta per tutto il Carnevale Palmese.
Inizia così l’era degli Studenti che, con alla guida il maestro Gregorio Mascia, presenta vari temi goliardici quali “I capelloni” (1967),tema legato al movimento sociali dell’epoca, “Per un pugno di dollari” (1968), ispirato al notissimo film western, “L’armata Brancaleone” (1971),chiaramente ispirato al film con Vittorio Gassman e  “La rivoluzione francese” (1972) caratterizzata dagli eleganti costumi della corte francese dell’epoca e da poderosi vestiti militari. Una seconda fase vede come protagonista l’avvento sulle scene del Carnevale e della quadriglia un personaggio di grandi doti mimiche e macchiettistiche ovvero Antonio Basilicata, detto ‘o felo. Con lui alla guida gli studenti propongono nuovi temi quali “Il ritorno di Brancaleone” (1975), “Per grazia ricevuta” (1976), isipirato all’omonimo film e che vede il maestro nelle vesti di San’Eusebio e portato a spalla, “Il Corsaro nero” (1977), chiaramente riferito al tema dei pirati per poi arrivare alla rappresentazione del circo con “Circo Felos” (1980). Nel 1982 arriva un nuovo tema e con esso un nuovo maestro; debutta, infatti, Felice Peluso  detto filiciuzzo a guidare gli studenti con il tema “Carnevale di Rio” (1982), che per la prima volta fa registrare un alto numero di ragazze quali partecipanti alla quadriglia chiaramente riferita al mitico carnevale brasiliano con i suoi tipici suoni e colori. Segue questa quadriglia e questo maestro un nuovo personaggio storico del nostro gruppo ed ancora parte attivissima , Giovanni Vuolo che nelle vesti del mitico viaggiatore Cristoforo colombo dirige la quadriglia “Il Vuolo di Colombo” (1983). Nell’anno successivo ritorna sulle scene Gregorio Mascia con il tema “La Bella Epoque” (1984) e, subito dopo,  c’è il ritorno alla giuda degli studenti di Giovanni Vuolo con il tema “Napoli Dopoguerra” (1985) legato alla rinascita di Napoli dopo le sofferenze della guerra e, successivamente, alla indimenticata “La tombola” (1986)  guidata da un nuovo maestro, Pasquale Manzi in cui gli studenti danno libero sfogo ed ampia dimostrazione di fantasia nell’interpretazione dei numeri della tombola.
Si arriva così ad una quadriglia fondamentale per il nostro gruppo “Espana olè” (1987). Una quadriglia guidata nuovamente da Pasquale Manzi caratterizzata da bellissimi vestiti, vivaci colori, numeri eccezionali per l’epoca; una quadriglia che ancora ogi per tutti noi è un vero e proprio punto  di riferimento perché da lì le quadriglie degli studenti iniziano quella spettacolarizzazione del carnevale che oggi la contraddistingue. Da lì è tutto un susseguirsi di bellissime quadriglie quali “Ballo in Maschera ” (1988) con alla guida ancora una volta l’inossidabile Giovanni Vuolo. Quest’anno sarà ricordato nella storia del Carnevale Palmese anche per l’innovazione che il notro gruppo portò nella manifestazione; infatti, nello stupore dell’intera popolazione ci fu il primo “ratto del gagliardetto” che da allora è entrato a pieno titolo fra gli appuntamenti salienti dell’inetra manifestazione. Dopo gli studenti propongono “I misteri dell’oriente” (1989)  che vede il debutto del primo maestro della seconda generazione ovvero Sabatino Simonetti per poi arrivare alla quadriglia che noi chiamiamo delle nozze d’argento, “La Sambada” (1990) che reinterpretava la vecchia quadriglia ispirata al Brasile e che vide il ritorno dello storico Antonio Basilicata nei panni del maestro. Nel 1992 gli studenti ritornano un po’ all’antico abbandonando le spettacolarizzazioni e proponendo il tema goliardico “O carr e Sant’Antuono” (1992) che vede nei panni del maestro Carmine Vuolo il quale impersonifica il santo con tanto di figurina religiosa celebrativa! Si ritorna subito allo spettacolo ed hai costumi sgargianti con il tema “Gran Varietà” (1993) con Francesco Saviano che nell’anno successivo cede la bacchetta al più giovane maestro della nostra storia. Infatti un giovanissimo Paolo Santella ad appena sedici anni si ritrova a guidare una numerosissima quadriglia ricca di bellissimi costumi medioevali quale “Re Artù” (1994). Nell’anno successivo gli studenti interpretano le figure extraterrestri con il tema  “Appuntamento nello spazio” (1995) guidati da Giuseppe Pellegrini fino alla sfrazosissma quadriglia “Gran Galà alla corte di Sissi” (1996) con numerosi partecipanti, imponenti ed elegantissimi vestiti che vede l’arrivo di un nuovo maestro, Alfredo Peluso. Nel 1997 è il maestro Donato Vuolo che ci guida nel tema “I clan della Scozia  (1997) ad esplorare il mondo scozzese e che ci vede quasi tutti in gonnellino a sfidare il freddo e la curiosità della gente. Segue quella quadriglia il mondo egiziano; infatti, nell’anno successivo il maestro Tommaso Rainone sarà il maestro della quadriglia “L’Egitto” (1998). Si giunge quindi alla quadriglia dal divertentissimo titolo “Tet a tet in Tibet” (1996) col maestro Francesco Alfano. Nel 2000 il ritorno di un maestro della prima guardia Francesco Del Vecchio vede gli studenti reinterpretare il tema della rivoluzione francese con “Et voilà la revolution” (2000). Del vecchio cederà, nell’anno successivo, la bacchetta ad un maestro che segna una novità assoluta per il nostro gruppo. Con il tema “L’odissea degli studenti” (2001), arriva sulle scene la prima maestra donna della nostra storia: Marina Di Francesco, indimenticabile Penelope. Nel 2002 si fa un salto nella viziosa Francia con il tema “Moulin Rouge” (2002) con un altro giovanissimo maestro: Fabrizio Sepe che guida una quadriglia fatta di ballire di can can, carte da gioco e abiti sgargianti. Da un maestro giovane ad un altro si arriva alla bellissima quadriglia “Il Pinocchio” (2003) chiaramente ispirata al notissimo film di Benigni guidata dal simpaticissimo Alfredo Lamberti perfettamente calato nelle movenze del celebre burattino. Sulla scia dei giovani maestri è l’avvento di Pasquale D’Antonio che col tema “Peter Pan” (2004), seguendo la seconda stella destra..ci porta nella fantastica isola che non c’è e nel misterioso mondo dei pirati. Pasquale cede la mano a Donato Santella che conduce noi tutti alla vittoria del nostro primo palio delle quadriglie con il tema “Harry Potter” (2006) un tema chiaramente ispirato ai film che vedono protagonista il famoso maghetto dei romanzi. Si ritorna a rispolevare un vecchio tema a noi tanto caro ovvero il mondo spagnolo con la quadriglia “Don Chisciotte e gli studenti contro i mulini a vento” (2007) con il giovane e aitante maestro Marco Peluso Cassese nei panni del celebre conodottiero che cede l’onore della guida della nostra quadriglia ad Ilaria Simonetti, altra giovanissima maestra che a soli sedici anni, avvolta in uno splendido costume rappresentante la Serenissima ci ha guidato con il tema “Sognando Venezia” (2008) fra i canali, le gondole e l’arte di questa meravigliosa città. Si giunge così all’anno in cui la giovane maestra Adriana Moschini, ricca di entusiasmo ci ha condotti nel magico mondo della cioccolata col tema “La fabbrica del Cioccolato” (2009). Il tema è riuscitissimo tanto che la quadriglia vince per la seconda volta il palio delle quadriglie fino ad arrivare al carnevale 2010 dove il gagliardetto passa nelle mani del nuovo maestro Rosario Bruzzano che col tema “Studenti in Love” (2010) ci porta nel mondo dell’amore fra mille cuori e tante sorprese…la quadriglia è piena di cuori e l’amore trabocca trascinando così gli studenti al (2011) con il tema “Via col Tempo” quando fra le lancette del tempo spunta la bacchetta del giovane maestro Antonio Grasso; giorno dopo giorno questo tempo che passa gioiosamente ci porta al carnevale successivo (2012)  catapultando gli studenti del magico mondo di “Alice nel paese delle meraviglie” con la bravissima maestra Ludovica Morra; il tema, ispirato alla notissima favola viene messo in scena con grandi novità scenografiche e meravigliosi vestiti  tanto da catturare le attenzioni della giuria che premia gli studenti col palio delle quadriglie 2012. Da qui gli studenti nell’anno successivo (2013) ci portano nel dorato e magico arabo facendo vivere a tutti noi “Le mille e una notte” in cui spicca la guida della bella Antonia Forte. Si arriva così al 2014 quando un nuovo giovane condottiero Antonio Spierto trascina tutti nell’avventuroso tema de “I pirati dei Caraibi”; un mondo fatto di mari cristallini, pirati scheletro, sirene e mostri marini…ed eccoci poi all’anno 2015 in cui il gruppo storico degli Studenti festeggia il suo “50° compleanno” di vita dedicando all’evento l’intera quadriglia. Si giunge così nell’anno 2016 dove gli Studenti, in accordo con gli altri gruppi storici, decidono di non partecipare come segno di protesta verso coloro che avevano adombrato il nostro Carnevale Palmese. Dopo un anno sabbatico, gli studenti ritornano sulla scena del carnevale proponendo il magico mondo della “Bella addormentata” (2017) con la direzione della giovane ed abilissima maestra Vanda Ferrante; il tema, ispirato alla notissima favola viene messo in scena con la sfilata di incantevoli vestiti.

Come si vede la nostra è una storia lunga fatta di tanti temi, tanti maestri, ma soprattutto di tante persone che ogni anno, spinti dalla passione e dalla tenacia, si prodigano affinché questa storia si arricchisca sempre di un capitolo nuovo.

“Per ogni studente la quadriglia più bella è e resterà sempre la prossima!!”